"Preliminari e prime fasi di Gioco"
Numero di Giocatori di Poker al Tavolo
Una volta stabilito in quanti si è a giocare a poker, si trova un posto tranquillo e senza distrazioni dove poter svolgere la partita.
In base al numero di giocatori si prendono dal mazzo il numero di carte corretto come descritto nella tabella della prima sezione e ci si può accomodare al tavolo.
La posizione al tavolo da gioco non è del tutto irrilevante. Può capitare, infatti, di trovarsi sopramano o sottomano rispetto ad un certo giocatore, che potrebbe essere un ottimo amico o semplicemente un buon giocatore, e questo potrebbe condizionare il normale proseguo della partita perché potrebbe influenzare il vostro gioco e le vostre decisioni.
Anche in questo caso lasciate che siano le carte a decidere: prendete quattro coppie di carte e distribuitene una scoperta per ciascun posto al tavolo e una coperta per ciascun giocatore.
Ogni giocatore siederà in corrispondenza della sua coppia, ottenuta dalla sua carta in mano e quella scoperta sul tavolo.
NON LASCIARE MAI AL CASO L’ASSEGNAZIONE DEI POSTI AL TAVOLO.
Questa informazione è di importanza vitale. Vi permetterà di giocare in maniera concentrata e senza alcun tipo di recriminazioni sul fatto che il vostro posto venga prima o dopo un determinato giocatore “troppo fortunato” o “troppo bravo”.
Non sottovalutate quest’aspetto o ne risentirete durante le fasi del gioco.
A questo punto, con il mazzo di carte ottenuto in base al numero dei giocatori e con i posti assegnati, non resta che il cambio delle fiches.
Il cambio delle fiches poker e la cassa
Affinché il gioco sia scorrevole, equilibrato e dignitoso tutti i giocatori versano al cassiere una cifra in danaro identica.Essi ricevono in cambio lo stesso numero di fiches con la stessa suddivisione per tipo e colore dopo aver stabilito il valore di ogni tipo di fiches.
Allo scopo di poter iniziare il gioco senza eventuali problemi successivi si stabiliscono due cose essenziali all’inizio della partita:
1. La durata effettiva del tempo di gioco.
2. Puntata massima, puntata minima.
Il punto uno è essenziale per una buona riuscita del gioco ed ha lo scopo di non penalizzare nessun concorrente che è in vincita o perdita. Per questo è sempre meglio stabilire da prima la durata della partita o l’orario in cui “chiamare giro”.
Il punto numero 2 si riferisce ai vari tipi di puntate: si può scegliere di adottare una puglia vincolata in cui il giocatore non può puntare più delle fiches che ha al momento sul tavolo oppure una puglia libera in cui il giocatore può puntare a piacimento. E’ preferibile perciò stabilire un massimo per ogni puntata di gioco in modo da non esagerare e sfociare nell’azzardo.
STABILIRE LA DURATA DEL GIOCO E UN EVENTUALE PUNTATA MASSIMA SEMPRE PRIMA DELL’INIZIO DEL GIOCO!!!
A questo punto, dopo aver deciso la puntata minima che ogni giocatore andrà a versare nel piatto prima di ogni mano (di solito il mazziere versa DUE quote) si può dare inizio al gioco, magari con un bel mazzo di carte nuovo e controllato con cura!!!
Team International-ebook - Responsabile Lorenzo De Santis