Soldi e Poker
Tipi di Giocatori di Poker
Vediamo il caso in cui si è i primi a parlare dopo aver effettuato l’apertura e visto gli scarti degli avversari.
La nostra mossa dipende essenzialmente da due fattori in questo caso:
-
Il nostro nuovo punteggio.
-
Gli scarti degli avversari.
La prima regola fondamentale consiste nel valutare le proprie condizioni economiche e quelle dell’avversario al tavolo da gioco.
A prescindere da quella che è la situazione economica generale dei giocatori(come descritto in precedenza) bisogna considerare che se siamo in perdita non dobbiamo azzardare scommesse troppo alte o rilanci esagerati e in particolare non dobbiamo scontrarci con giocatori che sono in una buona fase di gioco e con un numero di fiches molto superiore rispetto alle nostre.
La seconda regola consiste nel valutare le caratteristiche psicologiche degli avversari (che tratteremo meglio in seguito) per poter decidere con più sicurezza il gioco da fare.
Ci sono essenzialmente tanti tipi di giocatori quante sono le persone che conoscono sufficientemente il gioco del poker, ma per comodità li dividiamo in tre classi:
-
Fuoriclasse:
Il fuoriclasse lo si riconosce a pelo.
Non lascia mai trapelare nessun tipo di emozione; non si lamenta mai, vince con stile e mantiene un comportamento da gran signore al tavolo da gioco.
Sa bluffare quando è necessario e al momento giusto e sa valutare le debolezze degli avversari al punto da “condizionare” psicologicamente le loro giocate e le loro razioni.
-
Giocatore medio-bravo:
Questo è un giocatore che conosce abbastanza bene le regole del gioco, che può essere capace di buone giocate e allo stesso tempo di bluff poco efficaci.
E’ suscettibile se perde e lascia trasparire le sue emozioni in maniera evidente; fa rilanci smodati e giocate prevedibili e effettua gli scarti in maniera da farsi facilmente riconoscere il gioco che ha in mano.
-
Novellino:
Più che un Giocatore è un vero e proprio negato!!!
Ce la mette tutta, ma proprio non riesce, è timido, intimorito, si innervosisce , fa scoprire le carte e sbaglia nel conteggio dei punteggi che ha in mano. E’ la classica vittima del giocatore professionista che di solito gli concede le prime mani per poi spellarlo come un pollo.
Ci sarebbero poi altre “sottoclassi” di giocatori tra cui l’esuberante ( che ride, scherza, rilancia a casaccio e prende in giro gli avversari) e il “morto” (non parla mai, ha un’aria trasandata e da sfigato e viene quasi esclusivamente per perdere).
Non le terremo in considerazione poiché sono più dei casi rari che delle vere e proprie categorie e per lo più rientrano nella fascia dei novellini(questo esclude “gli attori” !!! Sarebbe a dire quei giocatori professionisti che si fingono appartenenti ad altre categorie e perciò si comportano come “finti pivelli” o “finti esuberanti” per trarre in inganno l’avversario).
Ciò che qui consigliamo e di evitare di ritrovarsi al tavolo da gioco con giocatori di categorie troppo distanti dalle nostre. Ad esempio se noi fossimo ancora alle prime armi dovremmo evitare di giocare con dei fuoriclasse.
Diversamente se noi fossimo degli ottimi giocatori di un buon livello sarebbe opportuno trovare avversari alla nostra altezza in modo da tenere vivo il gioco e da evitare situazioni spiacevoli e imbarazzanti con elementi troppo “inferiori” a noi.
Perciò ricapitolando avremo:
NON SCONTRARSI MAI TROPPO VIOLENTEMENTE CON GIOCATORI IN VINCITA O CON UN NUMERO DI FICHES NETTAMENTE SUPERIORE AL NOSTRO.
CERCARE SEMPRE DI RITROVARSI AL TAVOLO DA GIOCO CON GIOCATORI NE’ TROPPO SUPERIORI A NOI NE’ TROPPO INFERIORI A NOI.
PRIMA DI EFFETTUARE QUALSIASI GIOCATA DI SCOMMESSA O DI RILANCIO VALUTARE SEMPRE GLI SCARTI DEGLI AVVERSARI E LE LORO ABILITA’ INDIVIDUALI.
Team International-ebook - Responsabile Lorenzo De Santis